{"id":199,"date":"2022-07-06T21:21:58","date_gmt":"2022-07-06T19:21:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ierofanie.eu\/?page_id=199"},"modified":"2022-07-07T21:28:06","modified_gmt":"2022-07-07T19:28:06","slug":"ierofanie-festival-i-edizione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ierofanie.eu\/2022\/ierofanie-festival-i-edizione\/","title":{"rendered":"Ierofanie I edizione"},"content":{"rendered":"<section class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\r\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-268 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ierofanie.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/S-1.png\" alt=\"\" width=\"74\" height=\"113\" srcset=\"https:\/\/www.ierofanie.eu\/2022\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/S-1.png 74w, https:\/\/www.ierofanie.eu\/2022\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/S-1-16x24.png 16w, https:\/\/www.ierofanie.eu\/2022\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/S-1-24x36.png 24w, https:\/\/www.ierofanie.eu\/2022\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/S-1-31x48.png 31w\" sizes=\"(max-width: 74px) 100vw, 74px\" \/>ono nove gli appuntamenti performativi per il pubblico, ospitati nei due parchi archeologici tra i pi\u00f9 belli della Sicilia. Musica, teatro e poesia, in un linguaggio spesso fatto di connessioni tra discipline diverse.Inaugura Ierofanie a Giardini Naxos, Roberto Latini, pluripremiato autore, attore e regista del teatro italiano, che legge Mariangela Gualtieri in <em>La delicatezza del poco e del niente,\u00a0<\/em>un concerto poetico per voce sola in cui il protagonista d\u00e0 voce ad alcune delle composizioni pi\u00f9 intense della poetessa cesenate. Liriche pervase da una forte spiritualit\u00e0 laica. Dopo cento anni esatti dalla pubblicazione del 1922, una dovuta celebrazione sar\u00e0 dedicata a\u00a0<em>La terra desolata\u00a0<\/em>di Eliot che io presenter\u00f2 con le musiche originali tratte dal mio fortunato spettacolo del 2002, composte e suonate dalla Waste Band di Giacco Pojero e Nino Vetri, con Giuseppe Rizzo come sound designer ed elettronica dal vivo, compositore quest\u2019ultimo con cui condivido le mie esperienze pi\u00f9 felici nel teatro degli ultimi anni. La religiosit\u00e0 qui affoga tra superstizioni e convenienze, e l\u2019unico culto \u00e8 quello del piacere immediato. L\u2019ultimo grido di pace oggi risulta profeticamente inascoltato. La musica di Juri Camisasca, cantautore che ha costruito uno straordinario percorso artistico con felicissime collaborazioni tra le pi\u00f9 importanti della musica italiana, presenta il suo concerto\u00a0<em>Adunanza mistica\u00a0<\/em>la cui musica ci conduce al piano dell\u2019invisibile, in cui si accede come in una adunanza di anime, in uno stato aperto alla spiritualit\u00e0 pi\u00f9 profonda. \u00c8 un grande onore avere Anna Maria Hefele, una delle pi\u00f9 importanti specialiste di canto armonico siberiano, acclamata in tutto il mondo per le sue capacit\u00e0 vocali, in concerto con Wolf Jansha alla jew\u2019s harp, da noi meglio conosciuto come \u2018scacciapensieri\u2019. Di origini tedesche la Hefele vanta importanti collaborazioni internazionali, e il suo concerto, un viaggio immersivo nelle pi\u00f9 affascianti tradizioni musicali, conclude la parte di Ierofanie a Giardini Naxos. La seconda parte del nostro festival ha luogo nel meraviglioso Parco Archeologico di Segesta, in una dimensione di collaborazione tra i parchi della Sicilia. Da est volgiamo il nostro sguardo verso ovest e proseguiamo la nostra indagine con Francesco Benozzo, uno dei pi\u00f9 originali interpreti di arpa celtica con una ampia e intensa produzione discografica, filologo-linguista e creatore dell\u2019etnofilologia, che proporr\u00e0 il suo concerto\u00a0<em>Le pietre del sogno.<br \/><\/em>Torna a Segesta Roberto Latini con il suo\u00a0<em>Cantico dei Cantici,\u00a0<\/em>uno dei testi pi\u00f9 antichi di tutte le letterature, in una interpretazione personale e suggestiva che ha reso questo spettacolo un inno alla bellezza laica, molto apprezzato e vincitore di numerosi premi importanti del teatro italiano.<\/p>\r\n<!-- \/wp:post-content -->\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<!-- wp:paragraph \/--><\/p>\r\n<p><!-- wp:paragraph --><em>Qlima\u00a0<\/em>\u00e8 una performance elettroacustica per sintetizzatore, percussione e voce, scritta da Simona Norato, compositrice e polistrumentista con diverse e importanti collaborazioni nella musica italiana, il cui tema centrale \u00e8 la solennit\u00e0 del nostro passato e la celebrazione dei misteri della vita di ognuno. Miriam Palma presenta la sua opera di teatro musicale\u00a0<em>La guardiana delle rovine,\u00a0<\/em>il cui titolo allude alla necessit\u00e0 di salvare il sacro e la ritualit\u00e0 in connessione con il divino. Cantante e attrice, ricercatrice tra le pi\u00f9 innovative, Miriam Palma ha dato vita a un linguaggio espressivo molto personale tra la poesia, il teatro e il canto. Infine Giorgia Panasci, arpista molto conosciuta e apprezzata in Italia e che vanta numerose collaborazioni in orchestre del panorama nazionale, e Giulia Perriera, alle percussioni, nel loro concerto\u00a0<em>Manas,\u00a0<\/em>che significa\u00a0<em>forza soprannaturale impersonale,\u00a0<\/em>un progetto sperimentale con un programma tra il sacro e il barocco e che propone la musica e la sonorizzazione quale collegamento fra l\u2019Uomo Spirituale e il cervello fisico.<\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n<p><!-- wp:paragraph -->Il programma di\u00a0<em>Ierofanie\u00a0<\/em>si arricchisce con un nutrito calendario di incontri di approfondimento sul tema del Sacro, condotti da importanti personalit\u00e0 del panorama scientifico e culturale italiano e curato da Fulvia Toscano. Conversazioni con il pubblico che, con felice intuizione, ha intitolato\u00a0<em>CustoDire la soglia.<\/em>\u00a0Incontri che precederanno gli spettacoli di Giardini Naxos e che permetteranno una profonda immersione nel concetto di sacro che sta alla base della nostra ideazione.\u00a0<em>Sulle tracce della sapienza greca,\u00a0<\/em>con Angelo Tonelli e Davide Susanetti,\u00a0<em>Caro Hilmann\u00a0<\/em>con Riccardo Mondo e Luigi Turinese,\u00a0<em>Il nuovo alfabeto del sacro\u00a0<\/em>con Alessandro Deh\u00f2 e Davide Brullo, e\u00a0<em>Metafisica dell\u2019ecologia, il ritorno degli antichi Dei\u00a0<\/em>con Andrea Scarabelli ed Eduardo Zarelli. Infine un seminario e un workshop a Calatafimi Segesta condotti da Raffaele Schiavo, cui sar\u00e0 possibile partecipare, come laboratorio esperienziale. Cantante, musicista, compositore, musicoterapeuta, ricercatore, autore e performer teatrale, \u00e8 esperto di voce antica (dal medioevo al barocco), di Polifonia e Canto degli Armonici, e la modalit\u00e0 di insegnamento svolta nel suo workshop segue per buona parte i principi teorico-pratici del metodo socio-musicale\u00a0<em>VoxEchology,<\/em>\u00a0da lui stesso ideato.<\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n<p><!-- wp:paragraph -->Non mi resta che augurarvi buon viaggio nel sacro, nei suoi luoghi e in compagnia di artisti e studiosi che sono certo vi porteranno in un altrove dell\u2019anima e in una dimensione del divino che da sempre abita la nostra isola. A presto, dunque, a Giardini Naxos e a Segesta.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Claudio Collov\u00e0<\/strong><\/p>\r\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p><\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text] ono nove gli appuntamenti performativi per il pubblico, ospitati nei due [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-199","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ierofanie.eu\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/199","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ierofanie.eu\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ierofanie.eu\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ierofanie.eu\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ierofanie.eu\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.ierofanie.eu\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/199\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":110589,"href":"https:\/\/www.ierofanie.eu\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/199\/revisions\/110589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ierofanie.eu\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}